lunedì 28 giugno 2010

La Girandola di Castel Sant'Angelo


Dal sito ufficiale del Comune di Roma

Si rinnova per il secondo anno, in occasione della festa dei Santi Patroni di Roma Pietro e Paolo, "la Girandola di Castel Sant'Angelo", il fantasmagorico spettacolo di fuochi d'artificio già immortalato nelle stampe del Piranesi e ritratto più volte dai grandi pittori del passato, citato nei Racconti dei Maestri delle Celebrazioni Liturgiche dei Papi di un tempo, e ora riportato alla luce grazie a un minuzioso lavoro di ricerca.

La Girandola era un evento che richiamava spettatori da tutta Europa, un appuntamento, che sarebbe riduttivo definire un semplice fuoco d'artificio, dove accorrevano stranieri di ogni grado e ceto sociale. Introdotta a Roma nel 1481 per celebrare il pontificato di Papa Sisto IV è poi stata utilizzata per celebrare le principali festività dell'anno. Fra i tanti "maestri" che contribuirono nel tempo a rendere la Girandola un evento sempre più spettacolare pare si sia cimentato – secondo un'ipotesi su cui sono tuttora in corso studi e ricerche – anche Michelangelo Buonarroti, nel periodo in cui lavorava su committenza di Papa Giulio II.

Lungotevere Tor di Nona, Lungotevere Altoviti, Ponte Vittorio Emanuele II, Ponte Principe Amedeo Savoia Aosta, Ponte Umberto I e Via Banco Spirito sono i punti di avvistamento intorno a Castel Sant'Angelo consigliati al pubblico per godere al meglio dello spettacolo. Punti dove il Castello diventa un palcoscenico per gli spettatori sull'altra riva del Tevere.


Girandola di Castel Sant'Angelo

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