sabato 18 ottobre 2008

Al ristoro degli angeli

Quanto mi piace la Garbatella! Chi mi conosce o legge il blog conosce la mia viscerale passione per il mio quartiere. (post del 3 giugno e del 6 agosto scorsi)

Sabato finalmente, grazie al regalo della mia amata sorellina Antonella, sono riuscito a partecipare alla visita guidata del mio quartiere con a seguire il pranzo al “Ristoro degli Angeli”.

Appuntamento alle 11.30 davanti al locale, che si trova in via Luigi Orlando,2, sotto il porticato dell’ex Ente Comunale di Consumo, davanti all'ex cinema Palladium.
Ci hanno accolto molto gentilmente, per un veloce aperitivo (prosecco e fritti vegetali) i gestori dell'osteria: Elisabetta Girolami, signora dallo sguardo dolce con dei bei capelli color verde (!!) e Ivo Menichelli, dall'aspetto molto signorile.

Alle 12.00 partenza per la passeggiata attraverso il quartiere, condotta dal giornalista Gianni Rivolta, autore del libro "Garbatella mia", secondo un itinerario storico e architettonico della durata di un'ora e mezza.
Il giornalista è stato bravo e la visita fantastica e straordinaria!

Verso le 13.30 siamo tornati, stanchi ma soddisfatti, all'osteria per il pranzo.

Le sale sono due, piene di libri di cucina e foto e oggetti che raccontano la storia del quartiere; i tavoli sono in legno, apparecchiati con tovaglie di carta che lasciano scoperto parte del piano e moderni sottopiatti. Nonostante il locale fosse pieno la nostra permanenzza è stata comoda e tranquilla e il bagno (unisex) era molto curato, anche se il drappo leopardato sul davanzale era veramente....strano.

Il costo dell'intero "pacchetto" - Aperitivo, Visita guidata e pranzo (menù fisso) - è di 30,00 euro a persona, bevande escluse.

A dire il vero il pranzo è stato deludente. Tutti i piatti, di porzioni mini, raggiungevano la sufficienza. La passatina di ceci e la pasta con la zucca e pancetta (discreti ma semplici), polpette vegetali (senza sapore) e il dolce (mediocre).

La delusione è ancora più grande considerato i giudizi di alcuni conoscenti. Infatti, nonostante il menu (non amplissimo) cambi di continuo, mi hanno descritto una bella focaccina con il lardo di Colonnata, o un bel tagliere di formaggi con confetture varie (fatte in casa). Buone valutazioni anche per gli spaghetti cacio e pepe in cialda di parmigiano croccante. Su internet ho trovato che anche la passatina di ceci non era male ma quella descritta era guardita con calamari saltati.

Sono sicuro che il vero valore de “Al Ristoro degli Angeli” non è quello che ho provato questa mattina e voglio sicuramente tornarci, ma per adesso è bocciato !

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