lunedì 4 maggio 2009

Spaccanapoli

Sabato sera in pizzeria con Giuliana e i miei due bambini. La scelta del locale è stata molto casuale: avevo parcheggiato l'auto per fare spese in via Appia proprio davanti a "Spaccanapoli" in via Eurialo, 10.
Il locale si sviluppa in lunghezza su 3 ambienti successivi e i tavoli sono molto vicini compromettendone la tranquillità. Per fortuna noi siamo arrivati alle 20,00 quando la pizzeria era vuota ma già dopo un'ora sia l'acustica che la logistica era peggiorata esponenzialmente.
Per saggiare la pulizia, come di consueto, ho fatto visita ai bagni che mi hanno deluso: non erano sporchi ma abbastanza fatiscenti.
I camerieri molto giovani sono stati premurosi anche se non precisi (ho chiesto una bruschetta di cui ho perso le tracce), ma nei tavoli accanto sono risultati, soprattutto il proprietario, molto premurosi e gentili.
Dal nome è facilmente intuibile cosa si possa trovare in questo ristorante. Abbiamo iniziato con i decantati fritti napoletani abbastanza buoni ma pagati a peso d'oro (5 fritti 7,50 euro!!).
La pizza (aversana con bufala e pomodori pachino) è stata una delusione. L'impasto era pesante (ne ho mangiato la metà) mentre il condimento non eccellente.
Sbirciando sugli altri tavoli ho potuto notare diverse portate di pesce e dolci partenopei forse migliori della pizza.
Inoltre il costo è troppo alto per la qualità del locale e del cibo: 1 bottiglia d'acqua, un misto fritto (4 pezzi) e 3 pizze per un totale di 42 euro. In più devo sottolineare che la richiesta dell'aggiunta di un po' di rughetta sulla pizza Aversana ci è costato un sovrapprezzo di un euro!!.



Giudizio finale: Ambiente 5,5 - Servizio 6 - Qualità cibo 5,5 - Prezzo 5,0 .

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