sabato 3 gennaio 2009

I Compitalia


Oggi, 3 gennaio, o meglio, come dicevano i Romani ante diem III Nonas Ianuarias (tre giorni alle none di gennaio) si celebrava la festa in onore dei Lares, divinità protettrici della famiglia, costituita da liberi e da schiavi.

I Compitalia (dal latino Ludi Compitalicii) era una festività tradizionale della religione romana, celebrata una volta all'anno in onore dei "Lari Compitales" (i Lari degli incroci), divinità protettrici della famiglia e degli incroci stradali, ai quali venivano elevati dei tempietti laddove si andavano a incrociare delle strade.
La parola deriva dal latino compitum ovvero "bivio" o "crocicchio", ed era utilizza per indicare il tempietto posto agli incroci.

I sacrifici consistevano in dolci di miele che venivano offerti in ogni casa e il Compitalia veniva celebrato alcuni giorni dopo i Saturnali con grande splendore e che gli schiavi in questa occasione erano liberi da qualunque impegno verso i loro padroni.
Durante la celebrazione della festività ogni famiglia appendeva al portone della propria casa, una statuetta della dea Mania (Nella mitologia romana era la dea della morte, era stata presa in prestito dalla mitologia etrusca) e altre figure fabbricate con la lana rappresentanti uomini e donne, accompagnante da richieste e protezioni ai Lari. Per quanto riguarda gli schiavi anziché figure di uomini, appendevano sfere o i panni morbidi di lana.

Le figure che presiedevano la festività erano i Magistri vici, che in quell'occasione indossavano la toga praetexta.

Durante il periodo repubblicano alla festività furono aggiunti dei giochi pubblici, che tuttavia furono soppressi per ordine del senato nel 68 a.C..

Durante le guerre civili la festività cadde in disuso e venne ristabilita dall'imperatore Augusto, il quale, in qualità di pater patriea, sostituì il vecchio culto dei Lari con Lare dell'imperatore che divenne la divinità protettrice di tutto il popolo.

Quinto Orazio Flacco ci dice che Augusto fece porre i Lari o i Penati dove due o più strade si incrociavano, inoltre fece istituire un ordine di presbiteri per assistere il culto; questi uomini venivano scelti fra i liberti e vennero denominati Augustales.

Il compitalia faceva parte delle feriae conceptivae, cioè alle festività ufficiali che venivano indicate annualmente dai magistrati o dai priori.

Le parole esatte con cui la festività veniva annunciata ci sono state riportate sono :“Die noni popolo romano quiritibus compitalia erunt").

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Saturni dies
ante diem III Nonas Ianuarias Anno MMDCCLXII a.U.c.
C
Comitialis

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